
Il primo episodio lo considero un successo personale. Al diavolo la modestia e l'umilta'! Davvero non pensavo a una sfilza cosi' notevole di commenti, per di piu' quasi tutti positivi. Non mi aspettavo nemmeno un nugolo tanto elevato di visitatori. In passato, quando gestivo MUDItalia e Blizzardplayer, mi ero ritrovato con problematiche simili, cosi' questa volta ho cercato di giocare d'anticipo. Ho contattato quindi subito i fansite ufficiali e cercato poi di coinvolgere le amicizie sperando nel passaparola. L'esperiemento e' sembrato essere riuscito appieno! (Fiuuu...!)
E cosi' Bulleth, fortunatamente, quel qualcosa che avra' ancora da dire lo dira', in futuro, com'e' stato per il primo episodio e com'e' per quello di questa settimana. Sono davvero felice per il risultato e ci tengo, scadendo nella piu' bieca banalita', a ringraziare tutti quanti hanno lasciato un commento, a tutti i siti che hanno parlato di Release Spirit e a tutti quelli che hanno fatto un po' di passaparola. Quando ho messo online il primo episodio mi ero ripromesso di scrivere in questo secondo editoriale tutti i "nomi e cognomi" di coloro che avrebbero scritto qualcosa nel sito o sul sito. Ma l'elenco ora e' davvero troppo lungo e citare qualcuno sarebbe un torto agli altri.
Un piccolo neo pero' e' rimasto e cerchero' in un modo o nell'altro di raggiungere anche quell'obiettivo: entrare nel Community News del sito europeo di World of Warcraft. Ammetto che piu' di una volta ho provato a compilare form e a spedire e-mail, cercando di riesumare i contatti che, come fan-site ufficiale ai tempi di Blizzardplayer, avevo con lo staff europeo di World of Warcraft. Purtroppo per ora non ho mai ottenuto risposte, anche se la cosa non mi sorprende piu' di tanto (come disse la volpe all'uva).
Tornando (finalmente) a noi, questa settimana Bulleth fa la sua apparizione a Thunder Bluff. Questo episodio contiene una vignetta con un battibecco che io ritengo un esempio lampante di come alcune piccole chicche possano nascere dal caso. Vedere quel Tauren con la baguette in mano e' stato quasi come un modo per dirmi "tie', beccati 'sta battuta confezionata apposta e vedi di andare avanti cosi'". L'ho preso come un ulteriore stimolo per continuare: diciamocelo, gli stimoli non sono mai abbastanza.
Tra lavoro e vari impegni questa settimana e' passata in fretta come tutte le altre, ma al pensiero di Release Spirit ogni giorno sembrava non dover finire mai. Ammetto di aver avuto spesso la frenetica voglia di veder passare la mezzanotte tra venerdi' e sabato per poter mettere online questo nuovo episodio, e tutto questo soprattutto per merito degli splendidi commenti ricevuti. Argh! Dopo tutto 'sto blablabla ho ricominciato da capo! Ok... segno che e' giunto il momento, almeno per ora, di smettere.
Buon divertimento! |
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